Homepage

 

Il Centro di Poesia è nato nel 1997 dall’idea di un gruppo di docenti, studiosi e studenti dell’Ateneo allo scopo di rendere disponibili, mediante un’attività di relazioni nazionali e internazionali, le informazioni e gli strumenti di studio necessari per l’accesso nel circuito accademico delle esperienze più rilevanti della poesia contemporanea. Il Centro, infatti, è stato in questi anni un punto di riferimento per gli studenti, e non solo, che volevano interessarsi seriamente di poesia.

Chi siamo

Presidente: Alberto Destro

Vice-Presidente: Davide Rondoni

Direttore: Riccardo Frolloni

Direttivo: Andrea Battistini, Giovanni Baffetti, Alberto Bertoni, Giuseppina Brunetti, Andrea Ceccherelli, Francesco Giardinazzo, Valerio Grutt, Isabella Leardini, Giovanni Marchetti, Piero Menarini, Ivonne Mussoni, Giuseppe Nibali, Alessandro Niero, Francesca Serragnoli

Collaboratori: Pietro Beccaceci, Antonio Corlianò, Gaetano De Virgilio, Lorenzo Di Palma, Lucrezia Figatti, Fausto Paolo Filograna, Michele Joshua Maggini, Candida Mezzasalma, Antonella Pagano, Daniele Pellegrini, Roberta Priore, Emanuela Rizzuto, Viola Verrecchi

Oven Festival

 

OVEN poesia festival 2018
1998-2018: Vent’anni del Centro di poesia contemporanea

6 | 7 | 8 giugno 2018

 

Il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna organizza un festival di poesia con lo scopo di donare alla città un momento di alta concentrazione culturale e un polo geografico per poeti italiani e internazionali.

PROGRAMMA

Mercoledì 6 giugno:

ore 18.00 / Sala del Papa, Palazzo Boncompagni

Inaugurazione del Festival “Oven”: prof. Alberto Destro, Presidente del Centro di poesia contemporanea e del poeta Davide Rondoni, fondatore del Centro di poesia contemporanea

Cerimonia di premiazione “Premio Internazionale Elena Violani Landi”: vincitore del Premio Cees Nooteboom – Reading poetico – Interventi del prof. di letteratura olandese Marco Prandoni e del lettore di neerlandese Herman van der Heide

Giovedì 7 giugno:

ore 18.00 / Sala del Papa, Palazzo Boncompagni

Cerimonia di premiazione delle sezioni Inediti e Opera Prima del Premio “Elena Violani-Landi” | Reading dei vincitori
Performance poetica a due voci del poeta canadese Richard Harrison e di Riccardo Frolloni, accompagnata dalle musiche del maestro Giuseppe Brogna. Introduce la prof. di Letteratura Anglo Americana Elena Lamberti e il poeta Andrea Donaera

Venerdì 8 giugno:

ore 14.00 / Aula Pascoli, Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica

Lectio Magistralis del poeta Maurizio Cucchi: Lezione frontale sulla poesia contemporanea italiana

ore 18.00 / Sala del Papa, Palazzo Boncompagni

Cerimonia di premiazione del Premio “Bologna Lecture”: vincitore del premio Maurizio Cucchi – Reading poetico – Interventi del prof. di letteratura italiana contemporanea Alberto Bertoni

ore 20.30 / CostArena

“I tuoi vent’anni ti minacciano”: Festa di tutti i poeti d’Italia in occasione dei vent’anni del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna: reading bisgenerazionale

Certamen poetico degli studenti universitari: musica a cura dell’etichetta discografica Neverland Records

 

 

Atelier delle Arti & degli Insegnanti

ATELIER DELLE ARTI & ATELIER DEGLI INSEGNANTI

Rimini | Bertinoro | 21 – 25 luglio 2018

Un viaggio in compagnia di artisti e maestri

Un’occasione per conoscere e incontrare compagni d’avventura

Direzione artistica | Davide Rondoni e Riccardo Frolloni

 

Il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la Fondazione Claudi, in collaborazione con il Centro Asteria di Milano, propongono l’Atelier delle Arti e l’Atelier degli insegnanti, alcune giornate di incontri e laboratori con artisti di varie discipline (poeti, scrittori, professori universitari, musicisti, artisti, attori, performer). Un’opportunità per vivere l’esperienza dell’arte e confrontarsi in maniera diretta e informale con i maestri. Un invito al risveglio, per conoscersi, sperimentare, e tenere acceso il fuoco della bellezza. Quest’anno avremo con noi un importante scultore, un musicista in grande carriera, un romanziere, teatranti, e alcuni poeti…

Per la prima volta quest’anno si svolgerà anche l’Atelier degli Insegnanti – due maestri del secondo novecento: Mario Luzi e Giorgio Caproni. Due giorni di approfondimento e discussione di merito e di metodo sul ‘900 e sul contemporaneo rivolto a insegnanti di materie artistiche, letterarie e musicali – valido come aggiornamento spendibile con la Carta del Docente – nelle giornate 23-25 luglio, sempre a Bertinoro (con la possibilità di partecipare anche ai due giorni precedenti di Atelier delle Arti).
La giornata del 21 luglio si svolgerà presso il Festival “Parco Poesia” di Rimini. Nei giorni successivi l’Atelier si svolgerà presso il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro (Ce.U.B.).

 

Quota di partecipazione all’Atelier delle Arti: € 250*
Quota di partecipazione all’Atelier degli Insegnanti: € 185**
Iniziativa subordinata a un numero minimo di partecipanti.
La quota comprende: vitto, alloggio, lezioni, presenza costante di tutor, partecipazione a gite e attività organizzate.
Se non si ha bisogno di vitto e alloggio, la quota per la partecipazione agli incontri è di 100 euro.

Iscrizione:
entro e non oltre venerdì 6 luglio 2018 per i partecipanti all’Atelier delle Arti
entro e non oltre domenica 24 giugno 2018 (PROROGATA) per i partecipanti all’Atelier degli Insegnanti

* i 18enni in possesso del BONUS 18APP https://www.18app.italia.it/#/ che volessero ovviare i costi dell’Atelier delle Arti dovranno aggiungere il 22% alla quota di partecipazione, per un totale di € 305
** per gli insegnanti che volessero seguire anche gli incontri dell’Atelier delle Arti la quota di partecipazione sarà di 250 euro. Per ovviare le spese dell’Atelier degli Insegnanti tramite CARTA DEL DOCENTE, seguire la procedura d’iscrizione in: https://cartadeldocente.istruzione.it/#/

 

Per informazioni e prenotazioni:
atelierdellearti@gmail.com
Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna
Via Ugo Foscolo, 7 – 40123 Bologna
Tel 051 2094645 – 334 8611729
segreteria.centropoesia@gmail.com
unibo.poesia@unibo.it
www.centrodipoesia.it
facebook: Centrodipoesia Bologna

Per prenotazioni con 18app – CARTA del DOCENTE:
cultura@centroasteria.it
Centro Asteria di Milano
Piazza Francesco Carrara 17.1 – 20141 Milano
Tel 02/8460919


 

 

 

PROGRAMMA COMPLETO

 

Sabato 21 luglio – Parco Poesia festival
H.15 – Incontro a Rimini, Lapidario Romano – Museo della Città, via L. Tonini
Introduzione di Davide Rondoni e Riccardo Frolloni
In caso di pioggia la giornata del festival si terrà interamente presso la Sala del Giudizio del Museo della Città di Rimini. (Viale Luigi Tonini 1).
partenza in pullman per Bertinoro

Domenica 22 luglio
H. 11 Incontro con Paola Bigatto, insegnante di recitazione
H.15 Incontro con Davide Sacco e Agata Tomsic (ErosAntEros), teatro

Lunedì 23 luglio – Inizio Atelier degli Insegnanti
Insegnanti
H.9 Incontro con Riccardo Frolloni e Davide Rondoni, letture da Mario Luzi
H. 11 Incontro con Paola Bigatto, insegnante di recitazione
H.15 Incontro con Alberto Fraccacreta, letture da Mario Luzi
Arti
H.11 Incontro con Daniele Mencarelli, poeta e narratore
H.17 Incontro con Ugo Riva, scultore

Martedì 24 luglio
Insegnanti
H.9 Incontro con Alberto Bertoni, letture da Giorgio Caproni
H.15 Incontro con Antonio Riccardi, letture da Giorgio Caproni
Arti
H.11 Incontro con Roberto Andreoni, compositore
H.17 Incontro con Giuseppe Carrieri, documentarista
SERA Reading dei partecipanti all’Atelier delle Arti 2018

Martedì 25 luglio
MATTINA Considerazioni finali

Il programma potrebbe subire variazioni

 

 

 

 

PAOLA BIGATTO

 

Paola Bigatto, attrice, regista, drammaturga. Laureata in Filosofia presso l’Università di Genova, frequenta la scuola Paolo Grassi di Milano dove incontra Luca Ronconi, che la dirigerà in una lunga serie di spettacoli tra cui Gli ultimi giorni dell’umanità di K.

Kraus, Strano Interludio di E. O’Neill, Il sogno di A. Strindberg, Quel che sapeva Maisie di H. James. A scuola, un altro incontro, quello con Thierry Salmon, che la introduce nei laboratori di Renata Molinari. La decennale frequentazione dei laboratori sfocerà in una

costante collaborazione con la drammaturga, a partire dal progetto realizzato in occasione del Giubileo del 2000 Passi- camminare, incontrare, fermarsi, un percorso a piedi da Piacenza a Roma lungo la via Francigena. Inoltre è tra i soci fondatori della Associazione Culturale La bottega dello sguardo di Bagnacavallo, diretta da Renata Molinari. Grazie all’esperienza maturata in questi ambiti, dal 2003 dirada la sua fitta e variegata attività di attrice per dedicarsi prevalentemente a progetti, regie e alla didattica teatrale, a partire dalla realizzazione del monologo La banalità del male da Hannah Arendt. Ha diretto attori quali Elena Ghiaurov, Graziano Piazza, Anna Gualdo e Massimiliano Speziani, attuando collaborazioni artistiche con diversi specialisti della voce e del movimento, quali Ambra D’Amico, Enrico Bonavera.

 

Docente di dizione poetica e recitazione presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, la Civica Accademia Nico Pepe di Udine, la Scuola Iolanda Gazzerro dell’ERT, insegna presso l’Accademia Teatrale Veneta di Venezia e la Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Ha partecipato, nel 2017, al primo Congresso Dantesco Internazionale, a Ravenna, con un intervento sulla relazione tra la pedagogia teatrale e la parola dantesca.

 

Collabora ai progetti didattici del Centro Asteria di Milano, presso cui va in scena, nell’aprile 2018, Fattore Y – I Promessi Sposi al bivio, in collaborazione con Lisa Capaccioli

 

Nel maggio del 2012 esce, per le edizioni Titivillus, L’Attore Civile – Una riflessione fra teatro e storia attraverso un secolo di eventi all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, di Paola Bigatto e Renata M. Molinari.

 

 

 

 

DAVIDE SACCO & AGATA TOMSIC

 

Davide Sacco (regista teatrale, 1979) si è formato in primis attraverso un percorso musicale che, partendo da una base di studi classici di pianoforte e teoria è proseguito spaziando dall’elettroacustica alla musica alternativa più underground, unendosi presto alla passione per le arti visive, il cinema d’autore, la letteratura e le arti performative contemporanee. In seguito, la sua formazione teatrale si è nutrita di importanti esperienze con artisti della scena contemporanea (tra i quali Odin Teatret, Teatro delle Albe, Socìetas Raffaello Sanzio, Teatro Valdoca, Fanny & Alexander, Teatrino Clandestino, Motus, Francesca Proia, Maurizio Lupinelli, Luigi Ceccarelli, Vincent Longuemare, Schaubühne Find Plus) e di numerosi spettacoli seguiti da spettatore.
Dal 2005 al 2010 è “cresciuto a bottega” con Teatro delle Albe e Fanny & Alexander, partecipando alle produzioni dei due gruppi principalmente come music designer e performer.
Dal 2009 il suo lavoro si è focalizzato sulla regia portandolo a gennaio 2010 a fondare la compagnia teatrale ErosAntEros con Agata Tomsic. La loro ricerca artistica manipola fonti di varia natura, sperimentando linguaggi espressivi disparati, con l’obbiettivo di agganciare il teatro alla vita e fare dell’immaginazione un’arma per trasformare il reale, senza per questo rinunciare al valore estetico della forma. Il loro percorso si articola in due diramazioni, una vicina al teatro musicale e concentrata sul rapporto tra voce e suono (1917Sulla difficoltà di dire la verità), l’altra fondata sull’interrogazione del dispositivo teatrale a partire dalla drammaturgia e focalizzata sul rapporto con lo spettatore (Allarmi!Come le lucciole).

 

AGATA TOMSIC nasce a Capodistria (Slovenia) nel 1986. Sin da bambina studia danza, pianoforte e teoria musicale, partecipa ad alcuni laboratori teatrali per ragazzi e lavora per la Radio e Televisione di Capodistria.

Nel 2005 si trasferisce a Bologna dove si iscrive al corso di laurea in DAMS – Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (concluso nel 2009 con una tesi sullo spettacolo Heliogabalus di Fanny & Alexander, relatore prof. Marco De Marinis) e partecipa a diversi laboratori con importanti figure della scena teatrale contemporanea (tra cui Vanda Monaco Westerståhl, Teatro delle Ariette, Fanny & Alexander, Cathy Marchand / Living Theatre, Teatro Valdoca, Motus, Csaba Antal, Pathosformel, Anagoor, Francesca Proia, Chiara Guidi / Socìetas Rafaello Sanzio).
A gennaio 2010 incontra Davide Sacco e fonda con lui la compagnia teatrale ErosAntEros.
Consegue la laurea magistrale in Discipline dello spettacolo dal vivo nel 2014 (con una tesi dedicata agli studi sull’immagine, la memoria e le ninfe, intrapresi durante la produzione dello spettacolo Nympha, mane!, relatore prof. Marco De Marinis, correlatrice dott.ssa Silvia Mei), intersecando il suo percorso artistico con una profonda riflessione sul teatro, i metodi compositivi contemporanei e la visione, che porterà i suoi scritti teorici a vincere premi ed essere pubblicati in riviste e antologie.

Dal 2013 focalizza i propri interessi sempre più sul lavoro attoriale, frequentando alcuni maestri internazionali dell’Odin Teatret (Eugenio Barba, Julia Varley e in particolare Roberta Carreri, con cui si forma e collabora a diversi progetti tra il 2014 e il 2016) e partecipando al FIND plus Festival 2015 della Schaubühne di Berlino grazie al progetto Prospero di ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione (conoscendo il lavoro di Grazyna Dylag, Annick Bergeron e Mike Bernardin).
Oltre al lavoro d’attrice, in ErosAntEros condivide l’ideazione e si occupa della drammaturgia di tutti gli spettacoli, perseguendo due principali linee di ricerca, una vicina al teatro musicale e concentrata sul rapporto tra voce e suono (1917Sulla difficoltà di dire la verità), l’altra fondata sull’interrogazione del dispositivo teatrale a partire dalla drammaturgia e focalizzata sul rapporto con lo spettatore (Allarmi!, Come le lucciole). Entrambe manipolano fonti di varia natura, sperimentando linguaggi espressivi disparati, con l’obbiettivo di agganciare il teatro alla vita e fare dell’immaginazione un’arma per trasformare il reale, senza per questo rinunciare al valore estetico della forma.

 

 

DANIELE MENCARELLI

 

Daniele Mencarelli nasce a Roma, nel 1974. Vive ad Ariccia. Le sue principali raccolte di poesia sono: I giorni condivisi, poeti di clanDestino, 2001, Bambino Gesù, Tipografie Vaticane, 2001,  Guardia alta, Niebo-La vita felice, 2005, Bambino Gesù, edizioni Nottetempo, 2010 (vincitore del premio Città di Atri, finalista ai premi Luzi, Brancati, Montano, Frascati, Ceppo) figlio, edizioni Nottetempo, 2013. Sempre nel 2013 è uscito La Croce è una via, Edizioni della Meridiana, poesie sulla passione di Cristo. Il testo è stato rappresentato da Radio Vaticana per il Venerdì Santo del 2013. Nel 2015, per il festival PordenoneLegge con Lietocolle, è uscita Storia d’amore. Nel 2018 pubblica il suo primo romanzo “La casa degli sguardi” (Mondadori).

 

 

UGO RIVA

 

Ugo Riva nasce a Bergamo. Il suo lavoro è stato oggetto dell’attenzione di critici quali Mario De MicheliSergio ZavoliVittorio SgarbiElena PontiggiaDonald KuspitGerard XurigeraTimothy J. StandringWolf Gunther Thiel e Flavio Arensi. Nel 2013 è stato nominato membro della Accademia dei Virtuosi al Pantheon. Le sue prime opere giovanili, negli anni Settanta e Ottanta risentono dell’influenza espressionista, in seguito lo studio della statuaria greca, dell’arte rinascimentale italiana e di Canova lo portano ad abbracciare stilemi neoclassici e al recupero di temi mitologici ed epici.

Gli incontri con il gallerista Giuseppe Gastaldelli e il critico Mario De Micheli lo avvicinano poi alle opere di grandi scultori italiani del XX secolo come Arturo MartiniMarino Marini ed Emilio Scanavino, che costituiranno, insieme a Giacomo Manzù e Augusto Perez, ulteriori fonti di ispirazione per l’evoluzione della sua poetica.

Oltre alla scultura, Riva nutre una grande passione per il disegno: nel 2000 ha realizzato l’Evangeliario per l’anno giubilare, l’anno successivo ha poi illustrato un’edizione dei Canti di Giacomo Leopardi mentre nel 2003 è stata la volta del Libro d’ore, contenente ventinove Canti del Salterio tradotti da David Maria Turoldo (che Riva conobbe personalmente negli anni Settanta durante il priorato di Turoldo presso l’Abbazia rettoria di Sant’Egidio in Fontanella), l’Ave Maria e sette Canti del Nuovo Testamento selezionati da monsignor Gianfranco Ravasi, autore dell’introduzione e dei commenti ai testi. Le esperienze dell’Evangeliario e del Libro d’ore hanno inoltre rinnovato il suo interesse per l’arte sacra, che si è estrinsecato nella realizzazione, nel 2006, di una Via Christi in cotto policromo per il Tempio Votivo di Bergamo.

Negli ultimi anni hanno assunto particolare rilevanza la creazione, nel 2011, di Anima Mundi, un’opera raffigurante un angelo acefalo e collocata a Bergamo nel centralissimo largo Porta Nuova, la partecipazione, nello stesso anno, alla Biennale di Venezia e la realizzazione della mostra Sculture nel parco tenutasi nel 2012 presso il Four Seasons di Firenze.

 

 

ROBERTO ANDREONI

 

 

Compositore, si forma presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano e, dopo essersi perfezionato alla Civica Scuola di Musica, ottiene la laurea e il dottorato in Music all’University of California. RobertoAndreoni si è dedicato parallelamente all’insegnamento e alla composizione, sia Italia che negli U.S.A., ricevendo riconoscimenti in entrambi i campi: Fulbright Scholar e Cattedra di Musica e Cultura Italiana a Los Angeles nel 2010; Best Public Event Award in Italy nel 2009, con il progetto multimediale Il Suono della Guerra dei Suoni, insieme ad AGON e Castagna-Ravelli.
Dopo il successo dell’opera multimediale Sì (Bergamo, 2000) è ora impegnato in un nuovo lavoro teatrale (Pennsylvania, 2018).
Docente, divulgatore, musicologo e direttore di scuole quali la Civica Scuola di Musica di Milano e il programma universitario U.S.A. IES Abroad, insegna composizione al Conservatorio “Rossini” di Pesaro.
Nella sua carriera di docente ha insegnato presso: Dipartimento di Musica, Università della California, Berkeley; Institute for the International Education of Students (IES) di Chicago; Conservatorio di Trento; Conservatorio di Bari; Scuola Civica di Musica di Milano; Claremont Colleges, Los Angeles. Attualmente insegna Composizione al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro.
I suoi lavori operistici, orchestrali, cameristici, multimediali, per il teatro e per film sono pubblicati, fra gli altri, da RAI Trade, Suvini Zerboni, Eco; incisi per Wergo, Stradivarius, Limen, e dedicati a performers (Neue Stuttgart Vocalsolisten, Divertimento Ensemble, Sentieri Selvaggi) e stagioni di spicco della scena internazionale.
Le principali esecuzioni delle sue opere si sono svolte presso: Biennale di Venezia, Carnegie Hall, New York; Cincinnati Festival; Hertz Hall, Berkeley; Filkingen Festival, Stoccolma; Settembre Musica, Torino; Teatro Alla Scala, Milano, MiTo, Rondo, Piccolo Teatro, RSI, ma anche a Hong Kong, Singapore, Malesia, Pakistan, Brasile, Francia, Svezia.
Tiene lezioni e conferenze in tutto il mondo.

 

GIUSEPPE CARRIERI

 

Giuseppe Carrieri nasce a Napoli il 28 aprile 1985. Laureatosi in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale comincia presto a caracollare per nuovi territori, ispirato da umanità disperse e genuine. È così che approda prima in Africa, testimone dell’estinzione degli ultimi cantastorie orali e poi in India sulla scia leggera dei bambini-arcobaleno delle strade di Calcutta. Non riesce a fare a meno della sua cinepresa, con cui è alla continua ricerca di storie dimenticate del nostro paese e dell’altrove. Il cinema è il suo primo amore e ogni tanto, di notte, scrive anche racconti.

 

 

 

ALBERTO FRACCACRETA

 

Alberto Fraccacreta è nato a Foggia nel 1989. È iscritto al terzo anno di Dottorato in Italianistica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Ha pubblicato saggi su Montale, Heaney e Magrelli per riviste specializzate. È presidente dell’Associazione culturale “La Resistenza della Poesia”. È tra i fondatori del Centro Teatrale Universitario “Cesare Questa” a Urbino. Collabora con il quotidiano online “Succedeoggi”, per il quale cura una rubrica di elzeviri. Ha pubblicato nel 2012 la silloge Uscire dalle mura per Raffaelli editore. Di prossima pubblicazione è il volume monografico su Mario Luzi, Fisica della parola pura. Una lettura di Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini per Aracne editrice.

 

ALBERTO BERTONI

Alberto Bertoni è nato a Modena, dove vive, nel 1955. Insegna Letteratura italiana contemporanea nell’Università di Bologna, come critico ha curato l’edizione dei Taccuini 1915-21 di Filippo Tommaso Marinetti (il Mulino, 1987) e, oltre a numerosi altri saggi di argomento novecentesco, ha pubblicato i volumi Dai simbolisti al Novecento. Le origini del verso libero italiano (il Mulino, 1995) e Una geografia letteraria tra Emilia e Romagna (CLUEB, 1997, insieme con Gian Mario Anselmi). Sul versante poetico, a partire dal 1986, ha svolto una costante attività di performance in collaborazione con il poeta modenese Enrico Trebbi e con il saxofonista jazz Ivan Valentini, realizzando con loro, nel 1997, il libro+CD La casa azzurra (Mobydick). In proprio ha pubblicato i volumi Lettere stagionali ( Book, 1996, Premio Caput Gauri 1996 e Premio Dario Bellezza 1998); Tatì (Book, 1999); Il catalogo è questo. Poesie 1978-2000 (Il cavaliere azzurro, 2000); Le cose dopo (Aragno, 2003); Ho visto perdere Varenne (Book, 2006) e Ricordi di Alzheimer (Book, 2008); Il letto vuoto (Aragno, 2012). Ha partecipato alle antologie Quaderno bolognese(Printer, 1992, con introduzione di Roberto Roversi), Fuoricasa (Book, 1994, con un saggio di Andrea Battistini) e L’Europa dei poeti (CLUEB, 1999). Sempre per Book dirige dal 1996 la collana di poesia contemporanea “Fuoricasa”. E’ tra i fondatori e redattori delle riviste “Gli immediati dintorni” e “Frontiera”. Suoi testi sono presenti in diverse riviste e antologie italiane e statunitensi, tra le quali “Discorso diretto”, “L’ozio letterario”, “Omero”, “Steve”, “il belpaese”, “Origini”, “L’anello che non tiene” e “YIP”. Alcune poesie di Tatì sono state tradotte e recitate in inglese dal critico Anthony Oldcorn e altre sono uscite in russo sulla rivista pietroburghese “Zvezdà” (n. 9, 2000). Sulla sua poesia hanno scritto tra gli altri Giovanni Giudici, Raffaele Crovi, Niva Lorenzini, Gianni D’Elia, Elio Tavilla, Salvatore Jemma, Vitaniello Bonito.

 

ANTONIO RICCARDI

 

Antonio Riccardi è nato a Parma nel 1962. Ha studiato fiosofia all’Università di Pavia. Dalla fine degli ani ottanta è stato impegnato nella Mondadori di cui è stato direttore editoriale degli Oscar. Per la poesia ha pubblicato: Il profitto domestico, 1996; Gli impianti del dovere e della guerra 2004; Acquarama e altre poesie d’amore, 2009. Ha curato il volume di saggi Cosmo più servizi. Divagazioni su artisti, diorami, cimiteri e vecchie zie rimaste signorine, 2015]

Premio EVL & altri concorsi

  • Bando di concorso per l’assegnazione di Premi di Poesia intitolati alla memoria di Elena Violani Landi ART.1 – L’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, al fine di onorare la memoria di Elena Violani Landi, poetessa e benefattrice dell’Ateneo bolognese, istituisce tre premi di poesia che saranno aggiudicati dai Componenti del Consiglio Direttivo del Centro di Poesia Contemporanea dell’Ateneo: Andrea Battistini, Alberto Bertoni, Giuseppina Brunetti, Riccardo Frolloni, Valerio Grutt, Davide Rondoni, Ivonne Mussoni, Giuseppe Nibali, Alessandro Niero, Francesca SerragnoliART.2 – Sono banditi i seguenti premi:
    • Premio Internazionale di poesia Violani Landi, ad un poeta straniero che si è distinto per la qualità della sua opera, di 6.000,00 € (importo lordo comprensivo degli oneri a carico dell’ente e del percipiente);

     

    • Premio “Bologna Lecture”, ad un poeta italiano che si impegni nella realizzazione di un seminario pubblico sulla poesia italiana contemporanea, di 4.000,00 € (importo lordo comprensivo degli oneri a carico dell’ente e del percipiente)

     

    • Premio Opera prima, per poeti esordienti, destinato alla migliore opera prima edita nel periodo compreso tra il 1/09/2016 e il 02/05/2018, di 1.500,00 € (importo lordo comprensivo degli oneri a carico dell’ente e del percipiente);

     

    • Premio per poeti inediti, destinato a poeti di età inferiore a 25 anni alla data del 02/05/2018, si partecipa con una raccolta di 15 – 20 poesie, di 500,00 € (importo lordo comprensivo degli oneri a carico dell’ente e del percipiente).

     

     

    ART.3 – I premi saranno assegnati in esito a concorsi distinti così articolati:

    • Premio Internazionale di poesia Violani Landi e Premio “Bologna Lecture”, la selezione dei vincitori sarà effettuata sulla base della valutazione del panorama poetico italiano e internazionale, affidato alla Commissione Giudicatrice.

     

    • Premio Opera prima, la selezione del vincitore sarà effettuata dalla Commissione Giudicatrice sulla base della valutazione delle opere inviate con la domanda di partecipazione di cui all’art. 4;

     

    • Premio per Poeti inediti1, la selezione del vincitore sarà effettuata dalla Commissione Giudicatrice sulla base della valutazione delle opere inviate con la domanda di partecipazione di cui all’art. 4;

     

     

    E’ esclusa la partecipazione ai concorsi sopra indicati di coloro che hanno ottenuto i premi nelle precedenti edizioni.

     

    ART.4 – Le domande di partecipazione ai concorsi, in carta semplice, indirizzate al Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, Ufficio Borse di Studio – Via delle Belle Arti n. 42, 40126 Bologna, dovranno essere consegnate a mano o fatte pervenire tramite corriere/servizio postale entro la data di scadenza del bando negli orari di apertura al pubblico dell’ufficio (lunedì, mercoledì, venerdì h. 9.00/11,15 – martedì h. 9.00/11,15 e 14.30/15.30 – giovedì 14.30/15.30). Nel caso di spedizione, farà fede il timbro di ricevimento dell’Ufficio Borse di Studio o dell’ Ufficio Protocollo.

    La partecipazione al concorso non prevede nessun costo di iscrizione.

    Non verranno prese in considerazione le domande consegnate o pervenute oltre tale data e con modalità diverse da quelle indicate.

     

    Scadenza: 2 maggio2018

  • ESTROCORTI
    1° EDIZIONE – EstroVersi, Associazione di Promozione dell’Arte e della Cultura, indice la prima edizione di Estrocorti, un contest per corti e monologhi teatrali riservato a testi teatrali inediti di qualsiasi genere e tipologia, che avrà luogo al teatro “Officina Teatrale de’ Maicontenti” in via San Tommaso del Mercato 1\d a Bologna da martedì 18 settembre a domenica 30 Settembre 2018. Una rassegna di tredici giorni volta alla scoperta di nuovi autori e alla sperimentazione di differenti linguaggi teatrali.
    REGOLAMENTO
    Il contest prevede due categorie in gara: monologhi (della durata massima di
    10 minuti) e corti teatrali (della durata massima di 20 minuti).
    Sono ammessi alla selezione di Estrocorti i singoli artisti e le compagnie di qualsiasi  nazionalità, provenienza ed età, purché maggiorenni. L’organizzazione metterà a disposizione delle compagnie un palcoscenico, comprensivo di service audio/luci, e un tecnico.
    Saranno selezionati per la prima edizione di Estrocorti 2018: 15 Monologhi e 15 Corti Teatrali. Una volta selezionati gli artisti si esibiranno minimo 2 volte nell’arco della stessa settimana. Ogni sera si esibiranno le due categorie in gara: 3 Monologhi e 3 Corti, per un totale di 5 turni di fasi eliminatorie. Il gradimento del pubblico e della giuria stabilirà quali saranno i 5 Monologhi e i 5 Corti semifinalisti. A questi si aggiungerà un ripescaggio per categoria, su decisione insindacabile della giuria. Dai 12 progetti semifinalisti si arriverà alle 6 proposte finaliste (3 Monologhi e 3 Corti) tra le quali saranno scelti i vincitori assoluti delle due categorie (1 Monologo e 1 Corto) nella serata conclusiva dell’evento, domenica 30 settembre.
    La selezione di coloro che potranno esibirsi verrá effettuata dai membri
    dell’organizzazione proponente sulla base di un punteggio attribuito alla qualità artistica dell’opera, all’originalità della stessa, all’impegno culturale e alle potenzialità del progetto di spettacolo per una sua futura messa in scena.
    Il percorso selettivo per compagnie / artisti che si esibiranno sará affidato ad una Giuria composta da un membro dell’organizzazione e da alcune personalità di spicco nel settore delle arti e dello spettacolo. I nomi che comporranno la Giuria saranno resi noti durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento che si terrà entro i primi giorni di settembre (data de destinarsi). La proposta di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 23.00 del 10 Agosto 2018, essere compilata nel rispetto del format allegato al bando (e senza alcuna modifica dello stesso) ed inviata via email all’indirizzo estrocorti2018@libero.it, (farà fede l’orario della email di avvenuta consegna). La domanda dovrà contenere:
    titolo dell’opera, sinossi, cast, genere e una breve presentazione del progetto, come da scheda allegata al bando, oltre al curriculum vitae di ogni artista (massimo 5000 caratteri, Times New Roman 12). I candidati (compagnie o monologhisti), se selezionati nella prima fase istruttoria, dovranno perfezionare la loro candidatura versando la cifra di 30 euro, a titolo di
    quota di iscrizione, a parziale copertura delle spese di segreteria e pubblicizzazione dell’evento. In caso di defezioni la quota versata non verrà restituita. I progetti presentati dovranno essere inediti, ovvero non tutelati dal diritto d’autore e non aver debuttato prima di Gennaio 2018.
    Ogni artista potrà presentare un solo progetto per categoria, ovvero potrà
    partecipare come monologhista e insieme a una compagnia per il corto (un progetto per categoria). L’allestimento dovrà essere veloce e snello, compatibilmente con le esigenze di tutti i partecipanti.
    L’ingresso del pubblico agli spettacoli prevede un contributo associativo a
    EstroVersi di 10 euro a persona a serata. L’incasso andrà a coprire le spese di
    gestione dell’evento.
    PREMI
    Il 1° premio verrà consegnato al miglior Corto teatrale a cui verrà corrisposta la
    cifra di 600,00 € e al miglior Monologo a cui verrà corrisposta la cifra 300,00€.
    Il Premio verrà assegnato in base al parere della giuria e al voto del pubblico.
    Durante la serata finale saranno assegnate anche alcune menzioni speciali, tra le quali: miglior attore, migliore attrice, miglior regia, miglior drammaturgia.
    MATERIALE NECESSARIO:
    – Scheda di partecipazione
    – Curriculum artistico
    – Copione originale dello spettacolo
    – Nome, Cognome, telefono e mail del titolare del progetto che dovrà
    relazionarsi con l’organizzazione della rassegna
    – Eventuale materiale documentativo a discrezione della compagnia (foto,
    recensioni, link al quale reperire video, etc.)Entro il 25 agosto 2018 verranno ricontattati gli artisti e le compagnie selezionate.
    Entro il 1° settembre 2018 gli artisti dovranno confermare la loro partecipazione con le modalità descritte nel bando.
    EstroVersi con questo progetto intende promuovere l’arte teatrale nelle forme
    proposte dal progetto, e favorire la formazione di una rete di collegamenti tra artisti e addetti ai lavori qualificati nell’ambito dell’arte, della cultura e dello spettacolo.