Homepage

 

Il Centro di Poesia è nato nel 1997 dall’idea di un gruppo di docenti, studiosi e studenti dell’Ateneo allo scopo di rendere disponibili, mediante un’attività di relazioni nazionali e internazionali, le informazioni e gli strumenti di studio necessari per l’accesso nel circuito accademico delle esperienze più rilevanti della poesia contemporanea. Il Centro, infatti, è stato in questi anni un punto di riferimento per gli studenti, e non solo, che volevano interessarsi seriamente di poesia.

Chi siamo

Presidente: Alberto Destro

Vice-Presidente: Davide Rondoni

Direttore: Riccardo Frolloni

Direttivo: Andrea Battistini, Giovanni Baffetti, Alberto Bertoni, Giuseppina Brunetti, Andrea Ceccherelli, Francesco Giardinazzo, Valerio Grutt, Isabella Leardini, Giovanni Marchetti, Piero Menarini, Ivonne Mussoni, Giuseppe Nibali, Alessandro Niero, Francesca Serragnoli

Collaboratori: Pietro Beccaceci, Antonio Corlianò, Gaetano De Virgilio, Lorenzo Di Palma, Lucrezia Figatti, Fausto Paolo Filograna, Michele Joshua Maggini, Candida Mezzasalma, Alessandro Minnucci, Antonella Pagano, Daniele Pellegrini, Roberta Priore, Emanuela Rizzuto, Viola Verrecchi

Oven Festival

OVEN poesia festival 2018
1998-2018: Vent’anni del Centro di poesia contemporanea

6 | 7 | 8 giugno 2018

 

Il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna organizza un festival di poesia con lo scopo di donare alla città un momento di alta concentrazione culturale e un polo geografico per poeti italiani e internazionali.

PROGRAMMA

Mercoledì 6 giugno:

ore 18.00 / Sala del Papa, Palazzo Boncompagni

Inaugurazione del Festival “Oven”: prof. Alberto Destro, Presidente del Centro di poesia contemporanea e del poeta Davide Rondoni, fondatore del Centro di poesia contemporanea

Cerimonia di premiazione “Premio Internazionale Elena Violani Landi”: vincitore del Premio Cees Nooteboom – Reading poetico – Interventi del prof. di letteratura olandese Marco Prandoni e del lettore di neerlandese Herman van der Heide

Giovedì 7 giugno:

ore 11.00 / Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere

Presentazione del libro Sul non perdere le ceneri di mio padre nell’Alluvione (‘roundmidnight edizioni, 2018) del poeta canadese Richard Harrison – interventi del traduttore Riccardo Frolloni, del poeta Andrea
Donaera e della docente di Letteratura Anglo-Americana Elena Lamberti

ore 15.00 / Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere

Premiazione Premio “LILEC alla traduzione poetica”, a cura del prof. Alessandro Niero

ore 18.00 / Sala del Papa, Palazzo Boncompagni

Cerimonia di premiazione delle sezioni Inediti e Opera Prima del Premio “Elena Violani-Landi” | Reading dei vincitori
Performance poetica del poeta canadese Richard Harrison & Riccardo Frolloni, direttore del Centro di poesia contemporanea, introduce il poeta Andrea Donaera

Venerdì 8 giugno:

ore 11.00 / Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica

Lectio Magistralis del poeta Maurizio Cucchi: Lezione frontale sulla poesia contemporanea italiana

ore 18.00 / Sala del Papa, Palazzo Boncompagni

Cerimonia di premiazione del Premio “Bologna Lecture”: vincitore del premio Maurizio Cucchi – Reading poetico – Interventi del prof. di letteratura italiana contemporanea Alberto Bertoni

ore 21.00 / Aula Magna Accademia delle Belle Arti

“I tuoi vent’anni ti minacciano”: Festa di tutti i poeti d’Italia in occasione dei vent’anni del Centro di poesia contemporanea dell’Università di BolognaCertamen poetico degli studenti universitari: musica a cura dell’etichetta discografica Neverland Records

 

Atelier delle Arti & degli Insegnanti

ATELIER DELLE ARTI & ATELIER DEGLI INSEGNANTI

Rimini | Bertinoro | 21 – 25 luglio 2018

Un viaggio in compagnia di artisti e maestri

Un’occasione per conoscere e incontrare compagni d’avventura

Direzione artistica | Davide Rondoni e Riccardo Frolloni

 

Il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la Fondazione Claudi, in collaborazione con il Centro Asteria di Milano, propongono l’Atelier delle Arti e l’Atelier degli insegnanti, alcune giornate di incontri e laboratori con artisti di varie discipline (poeti, scrittori, professori universitari, musicisti, artisti, attori, performer). Un’opportunità per vivere l’esperienza dell’arte e confrontarsi in maniera diretta e informale con i maestri. Un invito al risveglio, per conoscersi, sperimentare, e tenere acceso il fuoco della bellezza. Quest’anno avremo con noi un importante scultore, un musicista in grande carriera, un romanziere, teatranti, e alcuni poeti…

Per la prima volta quest’anno si svolgerà anche l’Atelier degli Insegnanti – due maestri del secondo novecento: Mario Luzi e Giorgio Caproni. Due giorni di approfondimento e discussione di merito e di metodo sul ‘900 e sul contemporaneo rivolto a insegnanti di materie artistiche, letterarie e musicali – valido come aggiornamento spendibile con la Carta del Docente – nelle giornate 23-25 luglio, sempre a Bertinoro (con la possibilità di partecipare anche ai due giorni precedenti di Atelier delle Arti).
La giornata del 21 luglio si svolgerà presso il Festival “Parco Poesia” di Rimini. Nei giorni successivi l’Atelier si svolgerà presso il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro (Ce.U.B.).

 

Quota di partecipazione all’Atelier delle Arti: € 250*
Quota di partecipazione all’Atelier degli Insegnanti: € 185**
Iniziativa subordinata a un numero minimo di partecipanti.
La quota comprende: vitto, alloggio, lezioni, presenza costante di tutor, partecipazione a gite e attività organizzate.
Se non si ha bisogno di vitto e alloggio, la quota per la partecipazione agli incontri è di 100 euro.

Iscrizione:
entro e non oltre venerdì 6 luglio 2018 per i partecipanti all’Atelier delle Arti
entro e non oltre venerdì 1° giugno 2018 per i partecipanti all’Atelier degli Insegnanti

* i 18enni in possesso del BONUS 18APP https://www.18app.italia.it/#/ che volessero ovviare i costi dell’Atelier delle Arti dovranno aggiungere il 22% alla quota di partecipazione, per un totale di € 305
** per gli insegnanti che volessero seguire anche gli incontri dell’Atelier delle Arti la quota di partecipazione sarà di 250 euro. Per ovviare le spese dell’Atelier degli Insegnanti tramite CARTA DEL DOCENTE, seguire la procedura d’iscrizione in: https://cartadeldocente.istruzione.it/#/

 

Per informazioni e prenotazioni:
atelierdellearti@gmail.com
Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna
Via Ugo Foscolo, 7 – 40123 Bologna
Tel 051 2094645 – 334 8611729
segreteria.centropoesia@gmail.com
unibo.poesia@unibo.it
www.centrodipoesia.it
facebook: Centrodipoesia Bologna

Per prenotazioni con 18app – CARTA del DOCENTE:
cultura@centroasteria.it
Centro Asteria di Milano
Piazza Francesco Carrara 17.1 – 20141 Milano
Tel 02/8460919


 

 

 

PROGRAMMA COMPLETO

 

Sabato 21 luglio – Parco Poesia festival
H.15 – Incontro a Rimini, Lapidario Romano – Museo della Città, via L. Tonini
Introduzione di Davide Rondoni e Riccardo Frolloni
In caso di pioggia la giornata del festival si terrà interamente presso la Sala del Giudizio del Museo della Città di Rimini. (Viale Luigi Tonini 1).
partenza in pullman per Bertinoro

Domenica 22 luglio
H. 11 Incontro con Paola Bigatto, insegnante di recitazione
H.15 Incontro con Davide Sacco e Agata Tomsic (ErosAntEros), teatro

Lunedì 23 luglio – Inizio Atelier degli Insegnanti
Insegnanti
H.9 Incontro con Riccardo Frolloni e Davide Rondoni, letture da Mario Luzi
H. 11 Incontro con Paola Bigatto, insegnante di recitazione
H.15 Incontro con Alberto Fraccacreta, letture da Mario Luzi
Arti
H.11 Incontro con Daniele Mencarelli, poeta e narratore
H.17 Incontro con Ugo Riva, scultore

Martedì 24 luglio
Insegnanti
H.9 Incontro con Alberto Bertoni, letture da Giorgio Caproni
H.15 Incontro con Antonio Riccardi, letture da Giorgio Caproni
Arti
H.11 Incontro con Roberto Andreoni, compositore
H.17 Incontro con Giuseppe Carrieri, documentarista
SERA Reading dei partecipanti all’Atelier delle Arti 2018

Martedì 25 luglio
MATTINA Considerazioni finali

Il programma potrebbe subire variazioni

 

 

 

 

PAOLA BIGATTO

 

Paola Bigatto, attrice, regista, drammaturga. Laureata in Filosofia presso l’Università di Genova, frequenta la scuola Paolo Grassi di Milano dove incontra Luca Ronconi, che la dirigerà in una lunga serie di spettacoli tra cui Gli ultimi giorni dell’umanità di K.

Kraus, Strano Interludio di E. O’Neill, Il sogno di A. Strindberg, Quel che sapeva Maisie di H. James. A scuola, un altro incontro, quello con Thierry Salmon, che la introduce nei laboratori di Renata Molinari. La decennale frequentazione dei laboratori sfocerà in una

costante collaborazione con la drammaturga, a partire dal progetto realizzato in occasione del Giubileo del 2000 Passi- camminare, incontrare, fermarsi, un percorso a piedi da Piacenza a Roma lungo la via Francigena. Inoltre è tra i soci fondatori della Associazione Culturale La bottega dello sguardo di Bagnacavallo, diretta da Renata Molinari. Grazie all’esperienza maturata in questi ambiti, dal 2003 dirada la sua fitta e variegata attività di attrice per dedicarsi prevalentemente a progetti, regie e alla didattica teatrale, a partire dalla realizzazione del monologo La banalità del male da Hannah Arendt. Ha diretto attori quali Elena Ghiaurov, Graziano Piazza, Anna Gualdo e Massimiliano Speziani, attuando collaborazioni artistiche con diversi specialisti della voce e del movimento, quali Ambra D’Amico, Enrico Bonavera.

 

Docente di dizione poetica e recitazione presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, la Civica Accademia Nico Pepe di Udine, la Scuola Iolanda Gazzerro dell’ERT, insegna presso l’Accademia Teatrale Veneta di Venezia e la Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Ha partecipato, nel 2017, al primo Congresso Dantesco Internazionale, a Ravenna, con un intervento sulla relazione tra la pedagogia teatrale e la parola dantesca.

 

Collabora ai progetti didattici del Centro Asteria di Milano, presso cui va in scena, nell’aprile 2018, Fattore Y – I Promessi Sposi al bivio, in collaborazione con Lisa Capaccioli

 

Nel maggio del 2012 esce, per le edizioni Titivillus, L’Attore Civile – Una riflessione fra teatro e storia attraverso un secolo di eventi all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, di Paola Bigatto e Renata M. Molinari.

 

 

 

 

DAVIDE SACCO & AGATA TOMSIC

 

Davide Sacco (regista teatrale, 1979) si è formato in primis attraverso un percorso musicale che, partendo da una base di studi classici di pianoforte e teoria è proseguito spaziando dall’elettroacustica alla musica alternativa più underground, unendosi presto alla passione per le arti visive, il cinema d’autore, la letteratura e le arti performative contemporanee. In seguito, la sua formazione teatrale si è nutrita di importanti esperienze con artisti della scena contemporanea (tra i quali Odin Teatret, Teatro delle Albe, Socìetas Raffaello Sanzio, Teatro Valdoca, Fanny & Alexander, Teatrino Clandestino, Motus, Francesca Proia, Maurizio Lupinelli, Luigi Ceccarelli, Vincent Longuemare, Schaubühne Find Plus) e di numerosi spettacoli seguiti da spettatore.
Dal 2005 al 2010 è “cresciuto a bottega” con Teatro delle Albe e Fanny & Alexander, partecipando alle produzioni dei due gruppi principalmente come music designer e performer.
Dal 2009 il suo lavoro si è focalizzato sulla regia portandolo a gennaio 2010 a fondare la compagnia teatrale ErosAntEros con Agata Tomsic. La loro ricerca artistica manipola fonti di varia natura, sperimentando linguaggi espressivi disparati, con l’obbiettivo di agganciare il teatro alla vita e fare dell’immaginazione un’arma per trasformare il reale, senza per questo rinunciare al valore estetico della forma. Il loro percorso si articola in due diramazioni, una vicina al teatro musicale e concentrata sul rapporto tra voce e suono (1917Sulla difficoltà di dire la verità), l’altra fondata sull’interrogazione del dispositivo teatrale a partire dalla drammaturgia e focalizzata sul rapporto con lo spettatore (Allarmi!Come le lucciole).

 

AGATA TOMSIC nasce a Capodistria (Slovenia) nel 1986. Sin da bambina studia danza, pianoforte e teoria musicale, partecipa ad alcuni laboratori teatrali per ragazzi e lavora per la Radio e Televisione di Capodistria.

Nel 2005 si trasferisce a Bologna dove si iscrive al corso di laurea in DAMS – Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (concluso nel 2009 con una tesi sullo spettacolo Heliogabalus di Fanny & Alexander, relatore prof. Marco De Marinis) e partecipa a diversi laboratori con importanti figure della scena teatrale contemporanea (tra cui Vanda Monaco Westerståhl, Teatro delle Ariette, Fanny & Alexander, Cathy Marchand / Living Theatre, Teatro Valdoca, Motus, Csaba Antal, Pathosformel, Anagoor, Francesca Proia, Chiara Guidi / Socìetas Rafaello Sanzio).
A gennaio 2010 incontra Davide Sacco e fonda con lui la compagnia teatrale ErosAntEros.
Consegue la laurea magistrale in Discipline dello spettacolo dal vivo nel 2014 (con una tesi dedicata agli studi sull’immagine, la memoria e le ninfe, intrapresi durante la produzione dello spettacolo Nympha, mane!, relatore prof. Marco De Marinis, correlatrice dott.ssa Silvia Mei), intersecando il suo percorso artistico con una profonda riflessione sul teatro, i metodi compositivi contemporanei e la visione, che porterà i suoi scritti teorici a vincere premi ed essere pubblicati in riviste e antologie.

Dal 2013 focalizza i propri interessi sempre più sul lavoro attoriale, frequentando alcuni maestri internazionali dell’Odin Teatret (Eugenio Barba, Julia Varley e in particolare Roberta Carreri, con cui si forma e collabora a diversi progetti tra il 2014 e il 2016) e partecipando al FIND plus Festival 2015 della Schaubühne di Berlino grazie al progetto Prospero di ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione (conoscendo il lavoro di Grazyna Dylag, Annick Bergeron e Mike Bernardin).
Oltre al lavoro d’attrice, in ErosAntEros condivide l’ideazione e si occupa della drammaturgia di tutti gli spettacoli, perseguendo due principali linee di ricerca, una vicina al teatro musicale e concentrata sul rapporto tra voce e suono (1917Sulla difficoltà di dire la verità), l’altra fondata sull’interrogazione del dispositivo teatrale a partire dalla drammaturgia e focalizzata sul rapporto con lo spettatore (Allarmi!, Come le lucciole). Entrambe manipolano fonti di varia natura, sperimentando linguaggi espressivi disparati, con l’obbiettivo di agganciare il teatro alla vita e fare dell’immaginazione un’arma per trasformare il reale, senza per questo rinunciare al valore estetico della forma.

 

 

DANIELE MENCARELLI

 

Daniele Mencarelli nasce a Roma, nel 1974. Vive ad Ariccia. Le sue principali raccolte di poesia sono: I giorni condivisi, poeti di clanDestino, 2001, Bambino Gesù, Tipografie Vaticane, 2001,  Guardia alta, Niebo-La vita felice, 2005, Bambino Gesù, edizioni Nottetempo, 2010 (vincitore del premio Città di Atri, finalista ai premi Luzi, Brancati, Montano, Frascati, Ceppo) figlio, edizioni Nottetempo, 2013. Sempre nel 2013 è uscito La Croce è una via, Edizioni della Meridiana, poesie sulla passione di Cristo. Il testo è stato rappresentato da Radio Vaticana per il Venerdì Santo del 2013. Nel 2015, per il festival PordenoneLegge con Lietocolle, è uscita Storia d’amore. Nel 2018 pubblica il suo primo romanzo “La casa degli sguardi” (Mondadori).

 

 

UGO RIVA

 

Ugo Riva nasce a Bergamo. Il suo lavoro è stato oggetto dell’attenzione di critici quali Mario De MicheliSergio ZavoliVittorio SgarbiElena PontiggiaDonald KuspitGerard XurigeraTimothy J. StandringWolf Gunther Thiel e Flavio Arensi. Nel 2013 è stato nominato membro della Accademia dei Virtuosi al Pantheon. Le sue prime opere giovanili, negli anni Settanta e Ottanta risentono dell’influenza espressionista, in seguito lo studio della statuaria greca, dell’arte rinascimentale italiana e di Canova lo portano ad abbracciare stilemi neoclassici e al recupero di temi mitologici ed epici.

Gli incontri con il gallerista Giuseppe Gastaldelli e il critico Mario De Micheli lo avvicinano poi alle opere di grandi scultori italiani del XX secolo come Arturo MartiniMarino Marini ed Emilio Scanavino, che costituiranno, insieme a Giacomo Manzù e Augusto Perez, ulteriori fonti di ispirazione per l’evoluzione della sua poetica.

Oltre alla scultura, Riva nutre una grande passione per il disegno: nel 2000 ha realizzato l’Evangeliario per l’anno giubilare, l’anno successivo ha poi illustrato un’edizione dei Canti di Giacomo Leopardi mentre nel 2003 è stata la volta del Libro d’ore, contenente ventinove Canti del Salterio tradotti da David Maria Turoldo (che Riva conobbe personalmente negli anni Settanta durante il priorato di Turoldo presso l’Abbazia rettoria di Sant’Egidio in Fontanella), l’Ave Maria e sette Canti del Nuovo Testamento selezionati da monsignor Gianfranco Ravasi, autore dell’introduzione e dei commenti ai testi. Le esperienze dell’Evangeliario e del Libro d’ore hanno inoltre rinnovato il suo interesse per l’arte sacra, che si è estrinsecato nella realizzazione, nel 2006, di una Via Christi in cotto policromo per il Tempio Votivo di Bergamo.

Negli ultimi anni hanno assunto particolare rilevanza la creazione, nel 2011, di Anima Mundi, un’opera raffigurante un angelo acefalo e collocata a Bergamo nel centralissimo largo Porta Nuova, la partecipazione, nello stesso anno, alla Biennale di Venezia e la realizzazione della mostra Sculture nel parco tenutasi nel 2012 presso il Four Seasons di Firenze.

 

 

ROBERTO ANDREONI

 

 

Dopo il diploma a Milano e il dottorato all’University of California, Roberto Andreoni si è dedicato parallelamente all’insegnamento e alla composizione, in Italia e negli U.S.A., ricevendo riconoscimenti in entrambi i campi: Fulbright Scholar di Musica e Cultura Italiana a Los Angeles nel 2010; Best Public Event Award in Italy nel 2009, con il progetto multimediale di AGON il Suono della Guerra dei Suoni. Docente e direttore di numerose scuole, quali la Civica Scuola di Musica e l’Istituto IES (Università Cattolica di Milano), insegna ora composizione al Conservatorio di Bari.

I suoi lavori operistici, orchestrali, cameristici, elettronici, per il teatro e per film sono pubblicati fra gli altri da RAI Trade, Suvini Zerboni, Eco; incisi per Wergo, Stradivarius, e dedicati a performers (es. Sentieri Selvaggi, in questo e altri progetti!) e stagioni di spicco della scena internazionale. (La Scala, Carnegie Hall, Biennale, MiTo)

 

GIUSEPPE CARRIERI

 

Giuseppe Carrieri nasce a Napoli il 28 aprile 1985. Laureatosi in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale comincia presto a caracollare per nuovi territori, ispirato da umanità disperse e genuine. È così che approda prima in Africa, testimone dell’estinzione degli ultimi cantastorie orali e poi in India sulla scia leggera dei bambini-arcobaleno delle strade di Calcutta. Non riesce a fare a meno della sua cinepresa, con cui è alla continua ricerca di storie dimenticate del nostro paese e dell’altrove. Il cinema è il suo primo amore e ogni tanto, di notte, scrive anche racconti.

 


 

ALBERTO FRACCACRETA

 

Alberto Fraccacreta è nato a Foggia nel 1989. È iscritto al terzo anno di Dottorato in Italianistica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Ha pubblicato saggi su Montale, Heaney e Magrelli per riviste specializzate. È presidente dell’Associazione culturale “La Resistenza della Poesia”. È tra i fondatori del Centro Teatrale Universitario “Cesare Questa” a Urbino. Collabora con il quotidiano online “Succedeoggi”, per il quale cura una rubrica di elzeviri. Ha pubblicato nel 2012 la silloge Uscire dalle mura per Raffaelli editore. Di prossima pubblicazione è il volume monografico su Mario Luzi, Fisica della parola pura. Una lettura di Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini per Aracne editrice.

 

ALBERTO BERTONI

Alberto Bertoni è nato a Modena, dove vive, nel 1955. Insegna Letteratura italiana contemporanea nell’Università di Bologna, come critico ha curato l’edizione dei Taccuini 1915-21 di Filippo Tommaso Marinetti (il Mulino, 1987) e, oltre a numerosi altri saggi di argomento novecentesco, ha pubblicato i volumi Dai simbolisti al Novecento. Le origini del verso libero italiano (il Mulino, 1995) e Una geografia letteraria tra Emilia e Romagna (CLUEB, 1997, insieme con Gian Mario Anselmi). Sul versante poetico, a partire dal 1986, ha svolto una costante attività di performance in collaborazione con il poeta modenese Enrico Trebbi e con il saxofonista jazz Ivan Valentini, realizzando con loro, nel 1997, il libro+CD La casa azzurra (Mobydick). In proprio ha pubblicato i volumi Lettere stagionali ( Book, 1996, Premio Caput Gauri 1996 e Premio Dario Bellezza 1998); Tatì (Book, 1999); Il catalogo è questo. Poesie 1978-2000 (Il cavaliere azzurro, 2000); Le cose dopo (Aragno, 2003); Ho visto perdere Varenne (Book, 2006) e Ricordi di Alzheimer (Book, 2008); Il letto vuoto (Aragno, 2012). Ha partecipato alle antologie Quaderno bolognese(Printer, 1992, con introduzione di Roberto Roversi), Fuoricasa (Book, 1994, con un saggio di Andrea Battistini) e L’Europa dei poeti (CLUEB, 1999). Sempre per Book dirige dal 1996 la collana di poesia contemporanea “Fuoricasa”. E’ tra i fondatori e redattori delle riviste “Gli immediati dintorni” e “Frontiera”. Suoi testi sono presenti in diverse riviste e antologie italiane e statunitensi, tra le quali “Discorso diretto”, “L’ozio letterario”, “Omero”, “Steve”, “il belpaese”, “Origini”, “L’anello che non tiene” e “YIP”. Alcune poesie di Tatì sono state tradotte e recitate in inglese dal critico Anthony Oldcorn e altre sono uscite in russo sulla rivista pietroburghese “Zvezdà” (n. 9, 2000). Sulla sua poesia hanno scritto tra gli altri Giovanni Giudici, Raffaele Crovi, Niva Lorenzini, Gianni D’Elia, Elio Tavilla, Salvatore Jemma, Vitaniello Bonito.

 

ANTONIO RICCARDI

 

Antonio Riccardi è nato a Parma nel 1962. Ha studiato fiosofia all’Università di Pavia. Dalla fine degli ani ottanta è stato impegnato nella Mondadori di cui è stato direttore editoriale degli Oscar. Per la poesia ha pubblicato: Il profitto domestico, 1996; Gli impianti del dovere e della guerra 2004; Acquarama e altre poesie d’amore, 2009. Ha curato il volume di saggi Cosmo più servizi. Divagazioni su artisti, diorami, cimiteri e vecchie zie rimaste signorine, 2015]

Premio EVL & altri concorsi

  • Bando di concorso per l’assegnazione di Premi di Poesia intitolati alla memoria di Elena Violani Landi ART.1 – L’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, al fine di onorare la memoria di Elena Violani Landi, poetessa e benefattrice dell’Ateneo bolognese, istituisce tre premi di poesia che saranno aggiudicati dai Componenti del Consiglio Direttivo del Centro di Poesia Contemporanea dell’Ateneo: Andrea Battistini, Alberto Bertoni, Giuseppina Brunetti, Riccardo Frolloni, Valerio Grutt, Davide Rondoni, Ivonne Mussoni, Giuseppe Nibali, Alessandro Niero, Francesca SerragnoliART.2 – Sono banditi i seguenti premi:
    • Premio Internazionale di poesia Violani Landi, ad un poeta straniero che si è distinto per la qualità della sua opera, di 6.000,00 € (importo lordo comprensivo degli oneri a carico dell’ente e del percipiente);

     

    • Premio “Bologna Lecture”, ad un poeta italiano che si impegni nella realizzazione di un seminario pubblico sulla poesia italiana contemporanea, di 4.000,00 € (importo lordo comprensivo degli oneri a carico dell’ente e del percipiente)

     

    • Premio Opera prima, per poeti esordienti, destinato alla migliore opera prima edita nel periodo compreso tra il 1/09/2016 e il 02/05/2018, di 1.500,00 € (importo lordo comprensivo degli oneri a carico dell’ente e del percipiente);

     

    • Premio per poeti inediti, destinato a poeti di età inferiore a 25 anni alla data del 02/05/2018, si partecipa con una raccolta di 15 – 20 poesie, di 500,00 € (importo lordo comprensivo degli oneri a carico dell’ente e del percipiente).

     

     

    ART.3 – I premi saranno assegnati in esito a concorsi distinti così articolati:

    • Premio Internazionale di poesia Violani Landi e Premio “Bologna Lecture”, la selezione dei vincitori sarà effettuata sulla base della valutazione del panorama poetico italiano e internazionale, affidato alla Commissione Giudicatrice.

     

    • Premio Opera prima, la selezione del vincitore sarà effettuata dalla Commissione Giudicatrice sulla base della valutazione delle opere inviate con la domanda di partecipazione di cui all’art. 4;

     

    • Premio per Poeti inediti1, la selezione del vincitore sarà effettuata dalla Commissione Giudicatrice sulla base della valutazione delle opere inviate con la domanda di partecipazione di cui all’art. 4;

     

     

    E’ esclusa la partecipazione ai concorsi sopra indicati di coloro che hanno ottenuto i premi nelle precedenti edizioni.

     

    ART.4 – Le domande di partecipazione ai concorsi, in carta semplice, indirizzate al Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, Ufficio Borse di Studio – Via delle Belle Arti n. 42, 40126 Bologna, dovranno essere consegnate a mano o fatte pervenire tramite corriere/servizio postale entro la data di scadenza del bando negli orari di apertura al pubblico dell’ufficio (lunedì, mercoledì, venerdì h. 9.00/11,15 – martedì h. 9.00/11,15 e 14.30/15.30 – giovedì 14.30/15.30). Nel caso di spedizione, farà fede il timbro di ricevimento dell’Ufficio Borse di Studio o dell’ Ufficio Protocollo.

    La partecipazione al concorso non prevede nessun costo di iscrizione.

    Non verranno prese in considerazione le domande consegnate o pervenute oltre tale data e con modalità diverse da quelle indicate.

     

    Scadenza: 2 maggio2018

 

  • Il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (LILEC) dell’Università di Bologna, il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna e la Fondazione Universitaria San Pellegrino (Scuola Superiore Mediatori Linguistici) di Misano Adriatico, bandiscono il:
    PREMIO «LILEC» PER LA TRADUZIONE POETICA (6a edizione)
    La sesta edizione del Premio «LILEC» per la Traduzione Poetica, riservato a versioni eseguite da lingue moderne verso l’italiano, si articola nelle seguenti sezioni:
    A) Premio per libri editi da gennaio 2016 a dicembre 2017. La dotazione prevista è di 1000 (mille) euro.
    B) Premio per traduzione inedita (max 30 versi) eseguita da uno studente universitario (iscritto a una laurea triennale o magistrale italiane) e corredata da dichiarazione di paternità della stessa da parte dello studente medesimo. La dotazione prevista è di 300 (trecento) euro.La Giuria del Premio è composta da:
    Stefano Arduini, Andrea Ceccherelli, Paola Maria Filippi, Giovanni Gentile Marchetti, Roberto Mulinacci, Alessandro Niero, Davide Rondoni, Gino Scatasta, Anna Soncini.Scadenza: 15 maggio 2018
  • Aperte le iscrizioni al CERTAMEN, la sfida di poesia tra gli studenti dell’Università. Qui a Bologna, nella città dove hanno studiato e insegnato grandi poeti come Petrarca, Pascoli, Carducci, Campana e Bertolucci, si rinnova l’antica sfida in versi dell’ Università medievale: il Certamen.

Manda la tua opera in versi per il concorso, max 3 poesie a tema libero a: unibo.poesia@unibo.it
Scrivendo come oggetto della mail “Certamen2018″, inserendo in un unico file: poesie, nome, cognome, facoltà, numero di matricola, numero di telefono ed email. La partecipazione al concorso è gratuita.
I testi che passeranno in finale, saranno letti in pubblico in occasione del festival di poesia OVEN festival dove sarà il pubblico a decretare il vincitore. In premio ai tre finalisti andranno buoni acquisto per libri. Verrà inoltre assegnato un premio speciale dalla giuria e l’ambito “Premio-Cani” al peggiore dei poeti finalisti (poiché il Certamen è una festa).
Il concorso è aperto agli studenti di tutte le Università.

Scadenza: 20 maggio 2018